Il diritto incondizionato di nutrirci ascoltandoci, riconoscendo i nostri segnali corporei di pienezza e sazietà, approfondendo le varie tipologie di fame, onorandole tutte. Un’alleanza con noi stessi che rompe gli schemi della “cultura della dieta“, lasciando spazio sia a noi stessi che alle informazioni nutrizionali, in un percorso integrato di psicologia e nutrizione. E’ possibile fare percorsi di mindful eating e intuitive eating a Lucca, Figline e Incisa Valdarno, online.
Capita a molte persone di pensare, ogni volta che hanno fame, di doversi contenere, andando quindi effettivamente a mettere in atto (quando si riesce) una vera e propria restrizione cognitiva legata al tema dell’alimentazione alimentando un ciclo di auto-giudizio e necessariamente necessità di auto-consolazione (che molto spesso avviene col cibo) che non ci fa mai sentire centrati.
Seguire un percorso di mindful eating o intuitive eating non significa buttare ogni regola alimentare nel cestino, ma significa rompere tanti falsi miti, talvolta errati, talvolta da mitigare o contestualizzare.
Significa imparare a rispettare e donare gentilezza al nostro corpo in ogni forma e dimensione, ascoltarlo a fondo e allenarlo ritrovando il piaceere di fare qualcosa di bello per la sua salute.
Le ricerche indicano che questi percorsi aumentano la probabilità di fare attività fisica con un sentire che però non è legato alla colpa, ma alla gentilezza, alla gioia e al rispetto per il nostro corpo.
In particolare la mindful eating si riferisce al protocollo MB EAT che è per chi tende ad avere difficoltà con la fame emotiva (poi nei percorsi vedremo che sarà dato un altro nome a questo segnale) ed abbuffarsi, tanto che è un vero e proprio trattamento per il binge eating.
Questo percorso ha la durata di 9/10 settimane con incontri da 1 ora (se in individuale), 1 ora e mezzo (se in gruppo), non è adatto a tutti, motivo per cui prima io faccio sempre uno screening psicologico in chiamata, perchè richiede un impegno attivo dell’utente durante la settimana, con compiti, esperienze ed approfondimenti da fare in autonomia.
Prevede quindi momenti di meditazioni mindfulness anche abbinate al cibo e momenti di psicoeducazione.
Un percorso di intuitive eating invece dà uno sguardo più ampio, può essere più dilazionato nel tempo e può essere utile prima di iniziare un percorso di mindful eating o a seguire per fare ulteriori approfondimenti.
Per ricevere maggiori informazioni:
- 3311240971
- dr.ssa.saradeglinnocenti@gmail.com